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La Storia di Joey Jordison

Storie di batteristi S3 E5

Nato a Des Moines (IOWA) nel 1975,batterista e polistrumentista famoso soprattutto per essere stato il batterista degli “Slipknot”fino al 2013,ma anche chitarrista dei “Murderdolls” e fondatore degli “Scar the Martyr” (ora “Vimic”),diventato popolare soprattutto per la sua velocità e la sua tecnica nel genere metal,che lo hanno fatto diventare un ispirazione ed un punto di riferimento per molti batteristi amanti della musica estrema.

Joey è cresciuto nella zona rurale di Waukee ed i suoi primi contatti con la musica avvengono grazie ai genitori “I miei hanno sempre preferito mettermi davanti ad una radio piuttosto che davanti alla tv”,comincia a suonare la chitarra finchè,per i suoi 8 anni,i suoi gli regalano il suo primo kit di batteria;nello stesso anno a causa del divorzio dei genitori,Joey si trasferisce con la madre e le due sorelle,questo evento probabilmente è una delle cause che lo avvicina alla musica heavy,sentendo la pressione di essere l’unico uomo di casa reagisce in modo piuttosto rabbioso e sfoga la sua energia sulla batteria;tra i suoi primi batteristi di riferimento c’è Peter Criss in quanto Joey rimane da subito affascinato dalla musica e dallo stile dei Kiss

Nel periodo delle scuole superiori prende lezioni in una scuola di musica jazz insieme al cugino,durante l’adolescenza suona spesso in vari gruppi della zona,tra i membri di questi gruppi ci sono anche alcuni musicisti che negli anni successivi faranno parte degli “Slipknot”.Finita la scuola Joey lavora prima in un negozio di musica,poi ad un distributore di benzina,non perdendo mai la sua passione e la sua voglia di ascoltare musica,tanto che sceglie spesso di fare dei turni di lavoro notturni per avere modo durante il giorno di suonare con le sue band.

Tra il 1993 e il 1996 suona in band come “The rejects”, “Anal blast” (dove conosce Paul Gray,futuro bassista degli Slipknot) e “Have notes”;tra questi gruppi c’è anche quello degli “Slipknot”,di cui Joey è cofondatore insieme al bassista Paul Gray ed al percussionista Shawn Crahan,anche se il nome definitivo verrà deciso tra il ’95 e il ’96 (i nomi precedenti erano “Ones” “Pyg sistem” “Meld”),con questa band Joey raggiunge il grande successo.

Rimane in questo gruppo fino al 2013,incidendo 4 album studio,più altro materiale tra Live e Demo,grazie a questi Joey ha modo di mostrare tutto il suo talento e la sua passione per la musica Metal,tra i suoi batteristi di riferimento si può notare chiaramente Dave Lombardo,Lars Ulrich,Neil Peart e Mike Portnoy,ma data la sua attitudine al drumming veloce,anche influenze di Buddy Rich,la sua storia con gli Slipknot è piena di successi di vendite e di critica,diventano i pionieri di quella che viene chiamata la “New wave of american heavy metal” termine coniato per indicare tutte quelle band statunitensi e canadesi nate tra il finire degli anni novanta e i primi anni 2000  che hanno raggiunto la popolarità con generi come il nu metal, il groove metal, il metalcore e i suoi sottogeneri.

All’interno del gruppo ogni componente ha un numero che lo identifica e quello di Jordison è il numero 1,nel corso degli anni ha avuto anche alcune disavventure con questo gruppo (frattura dell’anca nel 2008,operato di appendicite nel 2009 poche ore prima di un concerto)),nel 2010 viene votato come miglior batterista degli ultimi 25 anni dalla rivista “Rhythm”; finche nel Dicembre 2013 gli Slipknot annunciano che Jordison ha deciso di abbandonare il gruppo per motivi personali,in un’intervista del 2016 Jordison ha rivelato che la separazione dal gruppo era stata conseguenza di una malattia chiamata  mielite trasversa (malattia del sistema nervoso centrale che provoca un danno al midollo spinale) che lo aveva colpito nel 2012 e che aveva richiesto mesi di ricovero, terapie e riabilitazione.

Un altro suo progetto di una certa importanza,parallelo agli Slipknot, sono i “Murderdolls” gruppo nato nel 2002 da un idea di Joey,che in questo caso si cimenta alla chitarra  e dell’allora chitarrista degli “Static X” Tripp Eisen,il genere è un mix di metal ed “Horror Punk” con testi che si basano su dei classici del cinema horror,questo gruppo produrrà due album studio nel 2002 e nel 2010.Nel 2013 viene annunciata la nascita di un nuovo progetto musicale chiamato “Scar the martyr” in cui Joey si occupa di suonare gran parte degli strumenti,nello stesso anno esce l’album di debutto,nel 2016 lo stesso Joey,dopo vari cambi di formazione, annuncia il cambio del nome di questo progetto che diventa “Vimic” progetto del quale fa parte tutt’ora,incidono un album nel 2016 “Open your Omen”;oltre ai “Vimic” è anche batterista dei “Sinsaenum” band death metal con cui ha pubblicato 2 album nel 2016 e nel 2018.

Jordison vanta anche collaborazioni in importanti gruppi della scena rock e metal,ha suonato con i Korn in un loro tour nel 2007,è stato turnista per i Ministry e per i Satyricon nel 2004,ha inciso la batteria nel disco “House of secrets” degli Otep,ha sostituito il batterista dei Metallica durante il “Download tour” nel 2005,ha suonato anche con Rob Zombie,con i System of down e con Marylin Manson,oltre ad apparire nel videoclip di “Tainted love”,recentemente ha annunciato l’imminente uscita del suo primo libro.

STILE:Tutto nello stile di Joey Jordison da la sensazione di estremismo ed aggressività musicale,dal suo storico megakit con gli Slipknot al suo outfit con la band (tuta da meccanico e maschera che cambia e si evolve ogni nuovo album),per i giovani appassionati di musica metal è diventato un punto di riferimento,soprattutto per la sua velocità,la sua spettacolarità e la naturalezza nel far sembrare facili passaggi complicati;ha avuto il merito di rinnovare e “svecchiare” il sound della batteria metal,che negli ultimi anni si era molto standardizzato,Joey è riuscito a renderlo più fresco ed innovativo anche grazie alle nuove tecnologie musicali e ad una scelta accurata dei suoni e dei pezzi della sua batteria.

Da apprezza la spettacolarità dei suoi assoli con la batteria posizionata su una pedana rotante e girevole che il alcuni frangenti lo fa suonare capovolto;tra i suoi fill particolarmente riconoscibili ci sono le quartine suonate con i primi due sedicesimi sui tamburi e gli altri due sulla cassa,o viceversa;nonché gruppi di sedicesimi che si alternano mani e piedi a grande velocità.

KIT: Il più conosciuto,batteria Pearl modello Reference con finitura 3D black/silver burst (o piano black)con il logo della band aerografato sopra i fusti,hardware tutto nero,pelli remo e trigger principalmente Ddrum

Doppia cassa 22×18;quarter tom 6×12,6×15,6×18,6×21;rack tom 8×7,10×8,12×8,13×9;timpani 16×16,18×16;gong drum 20×14;rullante Pearl signature in acciaio 13″x6,5″ (JJ-1365) con una finitura satinata nera con decorazioni incise.

Piatti Paiste neri con logo Slipknot: 14″ 2002 Wild Hats;20″ Rude Wild China;17″ 2002 Power Crash;8″ Signature Splash;6″ Signature Splash; 10″ Signature Splash; 18″ 2002 Power Crash; 19″ 2002 Power Crash; 13″ Signature Sound Edge Hi-Hat; 20″ 2002 Power Ride; 20″ Rude Wild China; 15″ Rude Wild China custom; 16″ Rude Wild China; 13″ Signature Mega Cup Chime.

Modulo sonoro Roland V-Drum accompagnato da tre pad con pelli mesh alla sua sinistra. Ha contribuito alla creazione di alcuni esemplari di bacchette tra cui le Pro-Mark 515 (il suo signature model) in una maniera molto singolare: si è fatto prelevare due provette di sangue e successivamente ha mischiato il liquido all’impasto adoperato per la marchiatura delle bacchette e le Ahead Joey 1 (adesso non più in commercio).

24 Marzo 2020

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